Bandiere in spiaggia e sicurezza in mare: come leggerle
In una spiaggia libera spesso non c’è servizio di salvataggio: capire i segnali e conoscere due regole di prudenza fa la differenza. Ecco il minimo indispensabile.
Le bandiere issate in spiaggia
| Bandiera | Significato |
|---|---|
| Rossa | Pericolo: balneazione sconsigliata o vietata (mare mosso, correnti). Su spiaggia libera segnala anche l’assenza del servizio di salvataggio. |
| Gialla | Attenzione: balneazione con prudenza, condizioni in peggioramento. |
| Bianca (o verde) | Condizioni favorevoli; dove c’è un presidio, il servizio di salvataggio è attivo. |
Le bandiere degli stabilimenti confinanti valgono come indicazione anche per il tratto libero adiacente: se è rossa, il mare è lo stesso.
Divieti di balneazione per qualità dell’acqua
Un cartello “divieto di balneazione” non riguarda le onde ma l’acqua: scarichi, fioriture algali o esiti dei campionamenti ARPA. La classificazione ufficiale per ogni punto di costa è sul Portale Acque del Ministero della Salute, aggiornata durante tutta la stagione. Le foci di fiumi e canali sono quasi sempre interdette in permanenza.
Regole di prudenza (quelle vere)
- Le correnti di risacca (rip current) sono la prima causa di annegamento: se ti trascinano al largo, non nuotare controcorrente verso riva ma parallelo alla costa, poi rientra in diagonale.
- Evita di fare il bagno da solo in spiagge isolate e nelle prime 3 ore dopo un pasto abbondante se l’acqua è fredda (idrocuzione).
- Guarda dove entri: scogli sommersi e fondali che degradano bruscamente sono comuni nelle spiagge non attrezzate.
Numeri utili
- 1530 — Numero blu della Guardia Costiera (emergenze in mare, gratuito, h24)
- 112 — Numero unico di emergenza
Trova la tua prossima spiaggia dalla mappa delle spiagge libere — ogni scheda ha coordinate e comune per orientarti anche sulle ordinanze locali (vedi la guida alle regole).